Category: Travel

Facciamo finta di ballare in strada a Barcellona (parte seconda)

Eccomi qui con la seconda parte dedicata al nostro viaggio a Barcellona. Nei giorni seguenti siamo riusciti ad andare al mare, ma solo per un giorno sfortunatamente, perchè distava circa 30 minuti e più dal nostro appartamento. La spiaggia dove ci siamo recati non è stata la tradizionale Barceloneta, ma Platja de la Mar Bella più adatta ai bambini. Infatti ci siamo trovati molto bene, l’acqua cristallina, sabbia pulita. L’unica pecca c’era solo un piccolo bar e carissimo, dove tipo di una bottiglietta d’acqua la pagavi 2,50, cose da pazzi!

Una meta da non perdere e il famoso Acquario di Barcellona che si trova proprio nella zona del porto. I costi adulti dagli 11 in poi 20,00 euro, dai 5 ai 10 anni 15,00 euro e dai 3 ai 4 anni 7 euro.

 

Siamo giunti al mio posto preferito Font màgica de Montjuïc, dove salendo fin su si può ammirare tutta la città, una sorta di Montmartre.

Uno dei quartieri più caratteristici è sicuramente il Barri Gòtic (quartiere gotico)

 

Dove ho scovato questo negozietto “Home on Earth” uno shop che propone uno stile di vita sostenibile al nordic style, in poche parole il mio paese dei balocchi ♥♥♥!!!

Bene! Lascio un immenso abbraccio a chiunque legga anche poche righe di questo articolo e spero tragga i consigli da questo post.

Valeria

 

 

Facciamo finta di ballare in strada a Barcellona (parte prima)

Quanto ha ragione Ed Sheeran cantando “Barcelona”?! La definirei una città piena. Piena di cose da fare, piena di storia e vita. Siamo partiti come al solito con Easyjet. e appena arrivati ci siamo diretti all’alloggio, prenotato con la nostra agenzia di fiducia che si trova a Napoli LornetViaggi . Si, perchè dovete sapere che in Spagna, c’è la politica di pagare tutta la quota senza anticipo e per questo ci siamo affidati a loro, per non avere sorprese. Il nostro appartamento si trovava a Carrer de Gerard Piera a pochi passi dal Camp Nou (stadio del Barcellona). Clicca qui per vedere l’appartamento. Inutile dirvi che il sistema trasporti funziona benissimo. Quindi come al solito abbiamo optato per l’abbonamento fatto in uno dei centri informazione BARCELONA TURISME . Il consiglio spassionato è quello di usare google maps per i vari spostamenti, orari bus, metro etc. Il primo giorno l’abbiamo sfruttato per capire bene la zona in cui ci trovavamo, abbiamo fatto la spesa per tutta la settimana, perchè la sera cucinavamo a casa e durante la giornata optavamo per un panino o qualcosa di cucinato appunto a casa. Essendo una famiglia bella grande, queste opzioni ti fanno risparmiare un bel pò sul budget. Inizio mostrandovi delle foto, sotto alle quali vi spiegherò cosa abbiamo fatto etc.

Le prime due mete che si trovano a 4 minuti (a piedi) di distanza tra loro sono  …

Casa Batlló

Casa Milà (La Pedrera)

A 20 minuti a piedi potrete ammirare l’imponente Sagrada Familia

Stesso da quella zona potete dirigervi verso Parc Guell, prendendo il bus num.24 o la linea della metro L3.  Noi, non avendo prenotato prima i biglietti per visitare  la famosa balconata con i marmi colorati, ci siamo dovuti accontentare della parte non a pagamento ma ugualmente bella e panoramica.

Quindi come avete potuto constatare se ben organizzati in un giorno solo potete vedere molte cose.

 Proseguendo la nostra visita nei giorni successivi ci siamo recati al così tanto atteso, da adulti maschietti e bambini, Camp Nou (stadio del Barcellona). I costi dei biglietti sono di euro 25 per gli adulti e di euro 20 per i bambini dai 6 ai 13.

Bene finisce qui la prima parte di questo articolo dedicato al nostro viaggio a Barcellona. Sono tante le cose che abbiamo visitato e per non annoiarvi l’ho diviso in due parti.

A presto

Valeria

 

Il nostro viaggio in Olanda

Quando siamo stati in Olanda per la prima volta io e mio marito, ho subito pensato che sarebbe stato un viaggio ideale per i ragazzi, perché è un paese che offre tante opportunità di divertimento e scoperte per loro. Così dopo l’invito di un mio carissimo amico ad ospitarci lì, lui abita a Rotterdam, ho subito fatto i biglietti dell’aereo. La compagnia con cui siamo partiti è EasyJet , con la quale ci troviamo benissimo e quest’anno per la prima volta ho fatto il check-in online: Santa cosa per chi ha dei bambini al seguito!. Eviti le file e fai tutto con serenità. Il volo da Napoli e atterrato ad Amsterdam.

Andrea e il suo alter ego all’aeroporto di Schipol

Siamo stati accolti dal nostro amico che ci ha consigliato di fare subito la “OV chipkaart”. Una sorta di card che ti permette vi viaggiare su autobus, tram e metropolitana tranne sui treni, dove il biglietto viene acquistato a parte. Può essere ricaricata, in base alle tue esigenze, presso stazioni e punti autorizzati.

Il primo giorno abbiamo visitato Rotterdam che ha molte costruzioni moderne per via della guerra. Si perchè purtroppo è stata una delle città più colpite dai bombardamenti, ma ha anche una parte molto caratteristica, tanti parchi giochi e uno zoo meraviglioso.

 Case cubiche di Piet Blom

Market hall all’interno di questo edificio gigante c’è un mercato alimentare con in vendita tanti cibi da tutto il mondo

Vicino al porto di Rotterdam, ci siamo ritrovati in un museo a cielo aperto, dove c’erano vagoni treno d’epoca, vecchi macchinari  a carbone per permettere alle navi di muoversi e una riproduzione di un faro.

Non poteva mancare la sosta del “cuoppo” con le patatine spalate da un mix maionese (lì è dolcissima) e salse varie.

Ovviamente come resistere a negozietti come “Dille & Kamille” . Un paradiso per le amanti come me di biancheria e oggettistica per la casa. Non vi nascondo che punto ad avere una casa come questo negozio lol.

Ecco una delle zone della Rotterdam antica rimasta intatta. Non è stupenda? Avevo la sensazione di stare in una puntata di “Dawson’s Creek”.

Il cappuccino a metà pomeriggio è d’obbligo in uno di questi splendidi caffè.

Il secondo giorno ci siamo recati in uno di quei paesini tipici olandesi: kinderdijk. Dove ci sono 19 mulini molto caratteristici che appartengono al patrimonio mondiale dell’UNESCO e pensate che alcune persone ci vivono.

Incanto puro

Una visita allo zoo di Rotterdam non può mancare. Sono presenti tanti ambienti diversi dove i bambini possono stare a contatto con gli animali. Il biglietto costa 23,00 euro per gli adulti e 18,50 per i bambini dai 3 ai 12 anni.

Andrea il solito burlone!

L’ultimo giorno abbiamo portato i ragazzi nella magica Amsterdam. Ogni volta è come la prima, scopri sempre qualcosa in più. I canali in estate gremiscono di barche su cui i giovani e famiglie allestiscono piccoli pic-nic, e ad ogni ponte c’è qualche amico che li aspetta per aggregarsi.

Spero vi sia stato utile questo post. Ci ho messo un pò per scriverlo, ma ci siamo trasferiti nella nuova da poco e potete capire le mille che cose che ci sono da fare.

A presto

Valeria