Piccoli dettagli che fanno la differenza: Dal Guestbook ai Segnaposto

Ho sempre sognato un matrimonio semplice e per niente sfarzoso. Volevo avere la possibilità di creare da me tutti quei piccoli dettagli che avessero lasciato un pò di noi nel cuore degli invitati e viceversa. Il primo dettaglio a cui tenevo tanto è stato il libretto messa. L’ho realizzato con l’aiuto della mia amica e collega Alessandra. Un artista del fai da te con una creatività unica. Invece per la scelta delle letture mi sono fatta consigliare da mia cognata, la fidanzata di mio cugino. Questo è stato il risultato.

LIBRETTO MESSA

Arrivati a Tenuta San Domenico gli ospiti sono stati accolti da un giardino incantato, di cui vi parlerò più dettagliatamente nel prossimo post, con tanti fiori e alberi e proprio su uno di questi erano state collocate le card appese a dei nastri rosa con i nomi dei tavoli e degli invitati. Sono state create da me sempre con l’aiuto di Canva e fatte stampare da una tipografia di fiducia. Ogni tavolo era chiamato con il nome di uno dei film del più grande regista di cartoni animati: Hayao Miyazaki. Mito assoluto di mio marito.

IL TABLEAU

Al tavolo come segnaposto c’era una matita e un segnalibro con una frase: ” FORSE SIAMO TUTTI STORIE CHE QUALCUNO STA LEGGENDO PROPRIO ADESSO” . Le matite sono state acquistate da internet sul sito Promolife  e abbelite con un’adesivo con le nostre iniziali e data. Le ho create ed acquistate sul sito Petit Fernand. Questo è stato il risultato, tra l’altro molto gradito.

SEGNAPOSTO

Infine vi mostro il nostro Guestbook, su questo ci ho pensato tanto e sempre grazie al mio amato Pinterest ho trovato l’idea della Polaroid: Scatta, incolla e lascia una frase ricordo. Il guestbook l’ho realizzato tramite il sito FOTO REGALI ORIGINALI e mi è stato poi spedito a casa, invece per la polaroid ho preso la mitica Fujifilm Instax Mini 9 su Amazon.

GUESTBOOK

Questo era l’angolino allestito dalla tenuta.

Bene per il momento è tutto. E voi? A che punto siete con i preparativi? Non esitate a commentare o a chiedermi consigli qui e su Instagram.

Un abbraccio forte e vi aspetto al prossimo post.

Valeria

photoCredit Valentina Casagrande

La bomboniera originale

La ricerca della bomboniera è stata una cosa a cui ho dato molta importanza durante i preparativi del matrimonio. Volevamo una cosa unica, originale e utile ma soprattutto che avesse ricordato agli invitati noi e quel giorno. Si perchè quante volte vi è capitato di ricevere una bomboniere e fare fatica a ricordare da chi vi è stata data? A me spessissimo!  La nostra è stata realizzata da Gipsy che trovate qui. Una donna dolcissima e che ha colto subito il nostro intento. Lei ha un piccolo laboratorio nella zona del vomero dove realizza cose stupende e se passate da lì nel periodo natalizio, la troverete sicuramente tra i mercatini di natale. Le portammo il nostro disegno e dopo vari prototipi alla fine questo è stato il risultato.

Ne è venuto fuori uno svuota tasche oppure un decoro da appendere. Il filone tema era stato seguito alla perfezione, non avevo idea che potesse venire così bene, ma del resto le cose fatte col cuore hanno sempre una marcia in più. E pensare che il bigliettino da visita di Gipsy l’avevo ripescato dal mio portafogli, perchè avevo acquistato delle cosine da lei un paio di anni prima, ed è sbucato all’improvviso fuori quando ne avevo più bisogno. Questa nella foto in basso era la scatola personalizzata con le nostre iniziali e confezionata da lei. I fiori come i nastri e la scatola stessa, li abbiamo scelti dai vari fornitori a cui Gipsy si rivolge.

All’interno conteneva un fiorellino con i confetti e il bigliettino creato e stampato da me con l’aiuto del mitico e unico sito “CANVA”!

Questo il bigliettino dei ringraziamenti.

Bene e anche questo post è giunto alla fine, spero non vi siate annoiate e vi abbia fatto scattare qualche idea bomboniera. Inoltre, visto che dopodomani sarà San Valentino vi faccio tanti auguri e mi raccomando donate tanti abbracci come se non ci fosse un domani!!!

Un abbraccio

Valeria

Abito da sposa cercasi

Trovare il mio abito da sposa è stato abbastanza semplice ho visitato solo due atelier: ” La Venere di Berenice”  e il secondo “Atelier Emè” a Caserta. Il primo mi ha lasciata delusa perchè dopo avermi chiesto il budget, erano loro che mi portavano i vestiti e questa cosa non mi è piaciuta tanto. Il secondo è stato amore a prima vista, avevo già sbirciato il loro sito ed ero innamorata di tutti i loro modelli. Professionalità e accoglienza anzitutto. Mi hanno messa a mio agio, offrendo da bere a me e mia sorella e dopo mi hanno portata a visionare tutti i loro abiti permettendomi di scegliere cosa provare, senza mostrare il viso da: ” Questo non fa per te!”.  Molti di quelli che avevo adocchiato non andavano come speravo, visto il fisico generoso, ma senza perderci d’animo, in primis io, mi sono lasciata consigliare e sono arrivata all’abito che desideravo.

Io l’ho battezzato cielo stellato perchè le pailettes che lo decoravano, sia sopra che sotto gli strati di tulle, sembravano tante stelline che s’illuminavano mentre mi muovevo. (il letto di mia madre è stato dipinto da me qualche giorno prima del matrimonio!)

Sopra, per sentirmi a mio agio, ho fatto abbinare un bolerino con scollo largo con  ricamato.

Patrizia la sarta di Atleir Emè è stata unica, professionale e una delle donne più in gamba che abbia mai conosciuto nella mia vita. La commozzione principale c’è stata quando, dopo aver raccontato la storia della nostra famiglia e di mio padre che non c’era più, mi ha sopresa con un regalo, per darmi la possibilità di portarlo con me anche nel giorno più bello.

Questo è quanto. Spero abbiate apprezzato il post e vi aspetto al prossimo con la scelta scarpe!

Vi dedico questo sorrido che spero sia sempre anche sui vostri visi belle donne e vi abbraccio tutte.

Con affetto

Valeria

photo credits : Valentina Casagrande

Dilemma: Tema del Matrimonio

Dopo aver scelto la location per il ricevimento, ci serviva solamente un filo conduttore che avesse dato un senso a tutta l’organizzazione: Il tema! Si ma…Quale tema ?! Non sapevo esistessero migliaia di temi: Fiori, mongolfiere, lanterne, albero della vita, vintage, viaggi, film, boho chic e chi più ne ha più ne metta! Un giorno mentre ero immersa nel mio amato Pinterest, mio marito, che ha la passione per il disegno e lo esercita come secondo mestiere, mi ha mostrato questo schizzo.

Estasiata e commossa l’ho ringraziato per avermi sorpresa ancora una volta. In questo disegno c’è il nostro tutto. La nostra intesa, le nostre passioni, il nostro essere di supporto l’uno verso l’altra. Insomma avevo un tema! Ed eravamo semplicemente noi. Lui con la sua passione per il disegno e io da sempre amante della lettura. Volendo renderlo ancora più personalizzato ho contattato la bravissima Illustratrice LISA CICCONE , che ha creato per noi questo bellissimo disegno in versione cartoon, da cui abbiamo tratto poi le partecipazioni, i segnaposti, guestbook, bomboniere etc. di cui vi parlerò nei prossimi post.

Lisa ha reso lo schizzo un disegno unico nel suo genere, ricavando i nostri volti da semplici fotografie che le ho inviato per email. Vi consiglio di visitare il suo negozio ETSY LISA CICCONE e dare uno sguardo al suo blog con tutti suoi lavori. Spero che questo post vi sia stato utile, l’unico consiglio che posso darvi come sempre è seguire il proprio cuore, di sicuro non sbaglierete!

Vi aspetto la prossima settimana con un nuovo post.

Un abbraccio

Valeria

Dov’ero rimasta? Come ho organizzato il mio matrimonio

Ebbene si! Eccomi qui con la coda tra le gambe a riscrivere e cercare di prendermi cura di questo mio piccolo blog. Non so se vi è mai capitato di avere periodi dove sei stanca delle scadenze, vuoi solo vivere alla giornata e immergerti nelle cose che ti rendono davvero felice lasciando tutto al caso. A me succede spessissimo. Ho bisogno di capire i miei limiti, sfortunatamente ne abbiamo tutti, perchè capirli ci aiuta a vivere meglio la nostra vita. In realtà non ho mai lasciato il web perchè tramite instagram, assolutamente il mio social preferito, ho potuto continuare ad amare le cose belle di questo mondo. Ed è grazie a questo mondo che il mio matrimonio è stata la favola più bella che abbia mai vissuto. Ripartirò quindi scrivendo per voi una serie di post, dove vi racconterò come ho organizzato e vissuto uno dei giorni più belli della mia vita. Quando decidi di sposarti sappi che molto spesso il cervello andrà in tilt, ma se ti organizzi passo passo, puoi evitarlo. Devo ammettere che l’app Matrimonio.com mi ha aiutata tantissimo, ho potuto tenere sotto controllo le varie spese, acconti etc. Ho iniziato a cercare la location proprio da lì. Nel post precedente parlavo appunto di questo e non a caso una di quelle citate è stata TENUTA SAN DOMENICO che abbiamo scelto per il ricevimento. Rimasti soddisfatti e a dir poco, la cortesia l’ha fatta da padrona.

Quando decidemmo di recarci alla tenuta eravamo senza  appuntamento, in un giorno di marzo uggioso, davamo per scontato che non ci avrebbero ricevuto, visto che molti pretendono l’appuntamento e invece.

Cortesemente chiedemmo di poter visitare la tenuta e fu così che conoscemmo Maria, una ragazza cortesissima, che  anche se attendeva degli sposi che avrebbero ritardato, ci introdusse in questo immenso giardino e  ci lascio esplorare per qualche minuto. Ora avete presente una giornata di marzo uggiosa no? Cielo chiuso? vento? Beh! Mi sembrava di non aver mai visto un giardino così bello in vita mia. Spazioso  e ben curato già vedevo tutti i bambini che partecipavano al matrimonio correre a destra e a manca.

Dopo aver finito con gli sposi dell’appuntamento ci accolse in ufficio e fu cosi che dopo nemmeno due giorni confermammo la data, tra l’altro una delle poche se non l’unica disponibile, il 2 ottobre.

 

Le foto in questo post con i dettagli della location sono state scattate interamente dalla nostra fotografa unica e speciale VALENTINA CASAGRANDE e vi aspetto al prossimo post!

Vi abbraccio con affetto

 Valeria

Location per un matrimonio da favola

Come accennatovi nel post precedente e sul mio profilo Instagram, sono alla ricerca di una location per il nostro matrimonio. Intendiamo sposarci a settembre e quindi la villa, ristorante o quel che sarà dovrà avere si un bel paesaggio esterno, ma anche un interior curato, perchè settembre si sa che a settembre le previsioni sono sempre una sorpresa. Vi mostro alcune location che ho scovato su internet ed alcune anche tramite passaparola. All’ inizio avevamo pensato ad un agriturismo “Tenuta Monte Sant’angelo” si trova a Fuorigrotta (NA). Qui si sono sposati dei nostri amici e conoscendo la loro semplicità, abbiamo messo questo posto tra i primi.

Il discorso però man mano è cambiato e sono passata in rassegna con altri posti.

Mama Casa In Campagna  Cellole (CE) location per un matrimonio in stile country e romantico allo stesso tempo. Con la sala principale costruita attorno ad un enorme albero secolare.

Tenuta San Domenico Capua (CE)

Ed infine l’altro ieri rivedendo il film con Drew Barrymore “La leggenda di un amore Cinderella “, si sono smielata,  ho cercato qualche luogo proprio da favola ed ho scoperto il Castello Medioevale che si trova a Castellammare di Stabia (NA). Un posto che ha tutto ciò che desidero: Magia, cibo ottimo e soprattutto la vicinanza ahaha.

Lo so che le idee sono tante e il tempo è pochissimo, ma dopo tanti anni che siamo insieme, voglio un posto che vada bene a tutti grandi e bambini e che non sia molto lontano da casa, Voi che ne pensate? Conoscete queste location? Fatemi sapere nei commenti o magari su Instagram.

A presto Valeria

Cosa spero mi porterà questo 2017

Buon inizio settimana a tutti voi.

Leggendo un articolo di Susannah Conway, consigliato dalla blogger Valeria Lupi , ho trovato l’ispirazione per scrivere questo post. Susannah ci pone delle domande, sul cosa ci aspettiamo e speriamo da questo 2017 e mai sono state tanto d’ispirazione, visto che quest’anno per me sarà un anno di grandi cambiamenti.

Che cosa sta succedendo nel tuo 2017?

L’anno è iniziato con mille progetti che frullano per la testa  e che fermentano per essere realizzati.

Cosa speri che accadrà?

Spero di sposarmi! Desidero un cerimonia semplice, intima con pochi amici stretti. Lo stile dev’essere un misto tra romantico, country e boho chic: Ho le idee decise vero? Una cosa è certa dovrà esserci tanto verde. La seconda cosa che desidero è  diventare una mamma, in questo nuovo caso, biologica, perchè in realtà, per chi mi segue sa che già da molto tempo mi sento di esserlo a tutti gli effetti.

Che sogni vorresti coltivare nel nuovo anno?

Sogno di poter finire al più presto la nostra casa, abbiamo fatto tanti sacrifi per renderla adatta alle nostre esigenze di famiglia già allargata. In seguito vorrei poterla vivere e farne un rifugio per la nostra famiglia, amici e per chiunque si senta solo, come lo è sempre stata del resto la casa in cui sono cresciuta.

        

 Quale parte della tua vita pensi dev’essere sostenuta nel 2017?

In realtà tutte. Cercherò di non trascurare nessun aspetto della mia vita, voglio godermi ogni singolo momento senza sentirmi in colpa, come ho fatto per un bel pezzo della mia vita. Voglio dedicare del tempo alle cose che mi fanno stare bene come: La famiglia,gli amici, la lettura, i cruciverba,lo sport, le passeggiate.

Che qualità vorresti sviluppare in te stesso?

Essere meno pesante su alcuni aspetti della mia vita, non prendermela troppo se qualcuno mi fa qualche torto e di pensare un pò più a me stessa

Di cosa ha bisogno il tuo cuore?

Beh questa risposta la metto direttamente in queste ultime foto.

E voi? Cosa vi aspettate da questo 2017?

La famiglia del mulino bianco non esiste e meno male

Ho sempre creduto molto in questa frase,
 perché ho sempre ritenuto che le vere famiglie siano sostanza e non apparenza, come purtroppo molto spesso oggi succede.
Oggi a tutti i costi prevale il senso di ostentazione della perfezione, tralasciando i veri valori che rendono davvero autentica una famiglia.
Forse parlo così perché io e la mia famiglia, per arrivare ad un certo equilibrio di serenità, abbiamo dovuto lottare parecchio , con questo non voglio lamentarmi anzi, mi viene da citare uno degli scrittori preferiti di mio padre Friedrich Nietzsche: “Nessun vincitore crede al caso”.
Ringrazio la vita per ogni singolo: Pianto,senso di paura, errore che è stata capace di donarmi, perché mi ha portata ad essere come sono e a non lamentarmi per delle stupide sconfitte.
Da piccola ho sempre desiderato una famiglia numerosa ad esempio come quella della “Casa nella prateria”, dove la sera, si andava avanti per mezz’ora per darsi la buonanotte.
Il nostro nucleo familiare è partito da 4 membri per poi arrivare a sette, eravamo io, mia mamma, papà e mia sorella. In seguito i miei hanno preso in affidamento una mia cugina, che compiuti i 18 anni si è sposata e ha messo al mondo 3 bambini. Purtroppo non essendo stata in grado di crescerli lei e il suo consorte, sono stati adottati da mia mamma e mio papà, anche se in realtà di una carta scritta davvero non ne avevamo bisogno, visto che sono  cresciuti con noi da quando sono nati.
Sfortunatamente pochi mesi dopo la tanto attesa carta, il mio adorato papà è volato in cielo, come se avesse concluso il suo percorso d’amore prima di andarsi a riposare, nel post precedente ve ne parlo qui .
Ora in casa siamo io, mia madre, mia sorella Valentina, Lorenzo, Andrea, Antonella e il mio adorato fidanzato che non ci ha mai lasciati dopo questo triste evento.
Pensate siamo in sette con un solo bagno DA IMPAZZIRE!
Son felice così!
La sera quando siamo riuniti per cena, guardo tutti loro e sono fiera di aver superato tanti episodi tristi, che in questo post non mi sembrava il caso di raccontare e penso a quanto io sia fortunata e a quanto ogni volta io mi emozioni sentendo storie simili alla mia, di famiglie allargate, ristrette, miste che hanno lottato o continuano a farlo, pensando di più alla sostanza che a una misera ansia da prestazione convincendosi che i problemi non esistano. I problemi ci sono, esistono e vanno superati tutti insieme: Comunicando, litigando, ragionando e facendo pace.
Lanciate il cuore davanti a voi e correte a raggiungerlo!!!

Pazza famiglia qui sotto!!!









Sempre e per sempre

Ci sono dei post che hanno il diritto di essere scritti, questo è uno di quelli perché è dedicato al mio papà e alla mia famiglia: Unica e straordinaria.
Ho pensato e ripensato mille volte a come avrei potuto iniziare questo post e l’unica cosa che riuscivo a fare era emozionarmi, sorridere, piangere e sorridere di nuovo allo stesso tempo. SI! Perché la vita è così. Ti lancia le sfide più assurde e tu non devi far altro che: Accettarle, affrontarle e portare a casa un’altra lezione, che arricchirà il tuo essere ancora una volta, il tutto contornato da mille valori. Prima che mio papà venisse a mancare, avevo da poco superato un periodo molto triste della mia vita, legato  sempre ad un mio familiare e a pensarci bene se fosse successo prima, non so se avrei reagito allo stesso modo. Durante il suo periodo di degenza in ospedale, essendo una famiglia molto unita, siamo riusciti a farci coraggio a vicenda e a non far sentire mai solo mio padre. Di giorno ci alternavamo tra io e mia sorella, la notte c’era il nostro angelo custode: Carmine il mio fidanzato che per quasi un mese gli è stato accanto, infatti fino all’ultimo giorno, i medici,pensavano fosse mio fratello.
E’ stata dura e non pensavo fosse davvero così, cioè  il fatto che uno sa quando deve morire. L’ho visto negli occhi di mio padre che non sarebbe più uscito da quell’ospedale, ma gli siamo stati accanto senza tradirci mai, sempre col sorriso, con le nostre e le sue battute a tenere viva quella stanza. Anche nei momenti in cui la malasanità ti faceva perdere il controllo di te: respiravi e tornavi da lui come se niente fosse. Perché credo che quando uno ama con la A maiuscola, hai il dovere e il compito di proteggere i propri affetti con le unghie e con i denti. Ricordo che quando è morto mi sono sentita in dovere di non piangere davanti agli altri, di dare coraggio alla mia famiglia e se anche c’era chi mi diceva che più avanti si andava e peggio sarebbe stato, cercavo di non ascoltare e continuavo sulla mia strada. Perché parliamoci chiaro è dura, la notte si che si piange da soli nel letto, ma preferisco farlo mille volte in questo modo piuttosto che farlo davanti a mia madre, i miei piccoli, mia sorella e così via. Certo il momento ti può scappare anche davanti a loro, ma bisogna far si che quei momenti siano impiegati, ricordando le cose belle che quella persona ci ha lasciato. Mio padre con la sua semplicità ha lasciato il ricordo di un uomo che non conosceva i secondi fini, che amava gli animali più degli umani, amava i bambini più degli adulti, amava leggere, scrivere, raccontare. Era un poeta, un filosofo, un fumatore incallito, un marito, un padre e un nonno devoto. Era tutto! Lo sento accanto ogni singolo giorno, come quando quella sera che ero triste e lui si materializzò sul vetro della finestra in cucina, facendoci rimanere ancora una volta a bocca aperta. A voi che avete, solo per il momento, perso un vostro caro. Non disperate siate forti come loro vorrebbero, ricordate i vostri cari con i bei   Momenti che avete trascorso insieme. Loro saranno sempre accanto a voi quando meno ve lo aspettate.
In questa foto mio papà era a Lido di Venezia aveva 23 anni ed era intento a costruire una caravella di legno. Mi piace pensarlo così in cielo, sempre iperattivo a svolgere qualche lavoretto.
Il titolo del post è ” Sempre e per sempre” riferito alla splendida canzone di De Gregori che vi riporto qui in basso.
Buona Giornata a tutti.
Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola
Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai. 
 
E IO TI TROVERÒ PAPÀ CARO
TUA Valeria

Garnier Ultra Dolce mania Parte 2

Come anticipatovi nel post precedente, eccomi qui a parlavi di altri prodotti della linea Ultra Dolce Garnier che ho iniziato ad amare, questa volta passiamo ai capelli però.
Sin da quando ho memoria, ricordo mia madre acquistare Shampoo della  Ultra Dolce per noi bambine, adoravo avere i capelli morbidi e profumati. Capitava spesso che facessi  delle trecce per poi aprirle e sentire il profumo che mi inebriava!!!
Ora da matura  che sono, devo usare uno shampoo specifico, che non me li faccia sporcare subito e con questo Purificante all’Argilla e Cedro, ho trovato il mio alleato.
Rende la mia cute lucidissima e i capelli sono leggeri come una piuma, il tutto dura anche 3 giorni pieni. Il profumo poi di cedro persiste e non so, forse è strano, ma mi distende!!!
In abbinamento a questo shampoo, vado ad applicare sulle punte il Balsamo Crema Dolce con crema di riso & latte d’avena che dona morbidezza ed idratazione allo stesso tempo.
Infine se sono nel pieno delle mie attività e non ho voglia di lavare i capelli all’istante, applico, sempre della linea Ultra Dolce, lo Shampoo Secco Purificante all’estratto di Limone.
Dona ai capelli un aspetto pulito ed ordinato. Basta agitarlo prima dell’uso spruzzare ad una quindicina di cm dai capelli aspettare un paio di minuti e spazzolare, ed et voilà siete pronte per uscire!
E invece quali sono i vostri prodotti per i capelli del periodo??
Inserite un commento per condividere le dritte!!!
A presto
Valeria alias +Justannekeit